Licenze e copyright accessibili come servizi per i nostri utenti
Licenze - SOeO.it
Creative Commons
Le licenze Creative Commons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto "tutti i diritti riservati", tipico del diritto d'autore tradizionale, offriamo a chi è interessato degli strumenti per un approccio "alcuni diritti riservati". Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili gratuitamente. Leggi una breve introduzione a CC e guarda l'animazione "Diventa Creativo".
Le Creative Commons Public Licenses (CCPL) italiane:
Commons Deed (ovvero i riassunti delle licenze) e Legal Code delle licenze Versione 2.5
» printer friendly page
[Fonte creative commons italia]
COPYRIGHT
Il copyright (termine di lingua inglese che letteralmente significa diritto di copia) è la forma del diritto d'autore in uso nel mondo anglosassone, in tempi recenti sempre più prossimo a divenire sinonimo del diritto d'autore vigente in Italia. È solitamente abbreviato con il simbolo ©.
La proposta di direttiva europea
Il Parlamento di Strasburgo nell’aprile 2007 ha approvato il testo di una nuova direttiva che mira a modificare la direttiva 2004/48/EC sui diritti di proprietà intellettuale.
Poiché è la seconda direttiva sull'argomento ha preso il nome di IPRED2 ([1]).
Anche l’originaria direttiva conteneva, in fase di presentazione, norme penali, che erano state omesse per riuscire ad ottenere l'approvazione entro il 1° maggio 2004.
Il Parlamento europeo ha votato, in seduta plenaria la relazione che accoglie la proposta della Commissione ma, nello stesso tempo propone una serie di emendamenti. Con uno, in particolare, sulla base del fair use prima esistente solo ne diritto americano, si stabilisce che la riproduzione in copie o su supporto audio o con qualsiasi altro mezzo, a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento (compresa la produzione di copie multiple per l'uso in classe), studio o ricerca, «non sia qualificato come reato».
[Fonte Wikipedia]
IPRES2
Ipred2 è il nome con cui è convenzionalmente conosciuta la direttiva sulle misure penali in merito all’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale giunta all'esame del Parlamento di Strasburgo nell’aprile 2007 e mira a modificare la direttiva 2004/48/EC sui diritti di proprietà intellettuale.
Poiché è la seconda direttiva sull'argomento ha preso il nome di IPRED2
Anche l’originaria direttiva conteneva, in fase di presentazione, norme penali, che erano state omesse per riuscire ad ottenere l'approvazione entro il 1° maggio 2004.
Il Parlamento europeo ha votato, in seduta plenaria la relazione (relatore l'eurodeputato italiano Nicola Zingaretti) che accoglie la proposta della Commissione ma, nello stesso tempo propone una serie di emendamenti. Con uno (presentato in Commissione giuridica da Umberto Guidoni), in particolare, sulla base del fair use prima esistente solo ne diritto americano, si stabilisce la riproduzione in copie o su supporto audio o con qualsiasi altro mezzo, a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento (compresa la produzione di copie multiple per l'uso in classe), studio o ricerca, «non sia qualificato come reato».
L'emendamento è del resto in linea con il programma fissato dall'Agenda di Lisbona che considera sia Internet che l'insegnamento come fondamentali per il rilancio e il progresso dell'Europa.
[Fonte Wikipedia]
FAIR USE
Il fair use è una clausola legislativa presente nel Copyright Act (Titolo 17, § 107), la legge sul copyright statunitense. La clausola stabilisce la lecita citazione non autorizzata o l'incorporazione di materiale protetto da copyright nel lavoro di un altro autore sotto certe specifiche condizioni.
[Fonte Wikipedia]